dulcis in fundo

confettura di melone e zenzero

confettura_melone_zenzero

Tra qualche giorno inizia il Ramadam e tutta la città è in fermento. Ovunque si vedono sconti e offerte, i negozi sono addobbatti a festa e non ho mai visto tanto cibo tutto insieme in vita mia. I supermercati traboccano. Ci sono offerte su qualsiasi cosa e le confezioni medie proposte basterebbero a sfamare un esercito. I pacchi di riso sono da 10 o 20 kg, idem lo zucchero e la farina. Sciroppi, farina e frutta la fanno da padroni insieme a datteri, dolci e canditi. Ieri alla cassa del supermercato ho visto una signora comprare 3 casse di pasta (saranno stati forse 80 kg) insieme al marito. Il mio in effetti sarebbe l’uomo più felice della terra se gli chiedessi di fare spese di questo tipo, adora fare scorte di cibo, se non abbiamo almeno 20 pacchi di pasta a casa si sente morire!

Durante il giorno tutti i negozi saranno chiusi eccetto i supermercati che apriranno qualche ora la mattina. Impossibile bere, mangiare o fumare (anche se quello alle donne è già vietato, almeno in pubblico) fino al tramonto per poi fare festa fino all’alba. E’ un’euforia contagiosa, ieri sono tornata a casa con kili di frutta e un pacco da 10 kg di zucchero intenzionata a fare marmellate fino allo sfinimento.

Questa la prima, un completo esperimento ma ben riuscito a mio avviso. E’ una marmellata molto dolce e impreziosita dall’inconfondibile sapore dello zenzero. E’ perfetta per crostate un pò esotiche o per accompagnare dolci semplici come un cambiellone o una torta margherita. Sto meditando di provarla con il gelato al fiordilatte o alla panna ma non ho ancora sperimentato 🙂

ingredienti:

1,800 kg di polpa di melone bianco

150 gr di zenzero fresco

500 gr di zucchero di canna grezzo

400 gr di zucchero bianco

difficoltà: minima

tempi: preparazione 10 minuti

cottura – 90 minuti

dosi: 1 barattolo da 500 gr di marmellata

Pulite il melone e lo zenzero e tagliateli a fettine sottili. In una pentola capiente mescolate la frutta, le spezie e lo zucchero e cuocete per 90 minuti a fuoco lento girando piuttosto spesso.

Controllate la densità della marmellata mettendone una piccola quantità su un piattino pulito e fate raffreddare leggermente. A seconda della densità raggiunta la marmellata scivolerà più o meno velocemente.

Una volta pronta trasferite subito la composta in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati, chiudeteli bene e capovolgeteli immediatamente rigirandoli solo quando il composto è ormai tiepido. Il calore sprigionato dalla marmellata bollente creerà il sottovuoto necessario perché si conservi più a lungo.

piccoli suggerimenti: se vi piace una marmellata più liscia e senza pezzetti di frutta lavorate il tutto con un frullatore ad immersione e continuate la cottura normalmente.

Confesso di usare spesso il fruttapec per le marmellate, mi permette di farle più legggere usando meno zucchero. Purtroppo qui non ho trovato nulla di simile e ho optato per il buon vecchio metodo, la pazienza e lo zucchero ma nulla vi vieta di velocizzare il tutto.

Un metodo naturale che aiuta l’addensamento è quello di far cuocere la frutta insieme con dei semi di limone chiusi in una garzina sterile. La pectina naturalmente rilasciata facilita la cottura della marmellata.

lettura consigliata:

mapper per amanti smarriti una bella storia di incontro/scontro tra culture diverse, un mix di sapori esotici in   un’Inghilterra lontana dai soliti stereotipi

3 risposte »

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