secondi e sfizi salati

frittelle di pasta cresciuta

2015-04-17 12_Fotor

Non riesco ad immaginare nulla di più semplice e delizioso delle frittelle di pasta cresciuta. Acqua e farina, un pò di lievito e l’antipasto più sfizioso che c’è è pronto. L’ho preparato per alcuni amici venuti a vedere l’ultima partita dell’Italia (in quanto unici italiani del compound mi è sembrato doveroso fare gli onori di casa) e se le sono spazzolate in pochi secondi. E’ vero che nel caso della partita non hanno portato molta fortuna ma almeno ci siamo consolati mangiando bene!

ingredienti:

400 gr di farina

450 ml di acqua

25 gr  di lievito di birra o una bustina di lievito secco

sale

1 cucchiaino scarso di zucchero

olio di semi di girasole

difficoltà: minima

tempi: preparazione 5 minuti + 4 ore per la lievitazione

dosi: 6 persone

Diluite il lievito in un pò di acqua tiepida. Mettete la farina in una grande insalatiera, preparate un buco al centro e aggiungetevi il lievito disciolto in acqua, 2 cucchiaini di sale e uno scarso di zucchero. Cominciate a mescolare con una forchetta dal centro verso l’esterno aggiungendo mano a mano l’acqua tiepida. Lavorate fino ad ottenere un composto piuttosto liquido e colloso. Coprite con una pellicola trasparente e fate riposare in un luogo caldo e asciutto. Personalmente ho preparato l’impasto la mattina verso le 9 per friggerle verso le 6 di sera. Se non avete tutto questo tempo considerate almeno un 4 ore. La bontà delle frittelle dipende proprio dalla buona lievitazione della pasta.

Pochi minuti prima di servire friggetele in olio di semi di girasole ben caldo. Aiutandovi con un cucchiaio versate delle piccole quantità di impasto nell’olio bollente, si gonfieranno in pochi secondi, e giratele fino a completa doratura. Servitele caldissime insaporite con sale al momento. Croccanti fuori e morbide dentro, solo a pensarci mi viene voglia di rifarle…

lettura consigliata:

amica_genialestoria-del-nuovo-cognomeferrante_3la trilogia scritta dalla Ferrante per l’Amica Geniale è uno dei migliori affreschi su Napoli che abbia mai letto. Le vite dei personaggi si intrecciano alla strada, al rione in una trama intessuta come un uncinetto. Tre libri che non ti stancheresti mai di leggere.

2 risposte »

  1. Che bontà mi ricordano molto la mia infanzia, a Napoli era uso comprare nelle rosticcerie o bancarelle della città le zeppole ( frittelle di pasta come le tue) e panzarotti ovvero le crocchette di patate !

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