carboidrati mon amour

pasta carciofi e speck

pasta_carciofi

l’abbinamento carciofi e speck è un’idea della mia cara amica Luciana che ci ha deliziato qualche settimana fa a pranzo. Su questa ottima base ho fatto una piccola modifica per rendere il piatto leggermente più cremoso, sono sicura che Luciana non me ne vorrà 🙂

ingredienti:

6 carciofi (ho usato la varietà mammole ma potete prendere quelli che preferite o trovate)

200 gr di speck a dadini

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 bicchiere di vino bianco

50 gr di parmigiano grattugiato

500 gr di pasta corta (personalmente ho usato le mafalde)

difficoltà: minima

tempi: preparazione 20 minuti

cottura 30 minuti

dosi: 4 persone

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, il gambo e tagliandone leggermente la punta. Metteteli in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano. Tagliateli a striscioline sottili.

In una padella capiente riscaldate i 4 cucchiai di olio e fatevi saltare lo speck a dadini per qualche minuto. Quando vi sembra abbastanza croccante tiratelo fuori e tenetelo da parte.

Ponete i carciofi a striscioline nella stessa padella e fateli saltare per 5 minuti perché si insaporiscano. Aggiungete un bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare per una decina di minuti. Salate e cuocete coperto per almeno altri 20 minuti girando spesso fino a quando risulteranno morbidi e ben cotti (i tempi di cottura dipendono dal tipo di carciofi che decidere di utilizzare). Se necessario aggiungete un fondo di acqua in cottura.

Quando i carciofi sono quasi pronti cominciate a preparare la pasta. Nel frattempo prelevate 6 cucchiai di carciofi e frullateli con il frullatore ad immersione insieme con il parmigiano fino ad ottenere una crema omogenea (se necessario potete aggiungere uno o due cucchiai di olio a crudo o un po’ di acqua di cottura della pasta). Unite la crema così ottenuta e i dadini di speck ai carciofi rimasti in padella .

Scolate la pasta al dente e saltatela in padella con il sugo fino ad amalgamarla perfettamente. Servite caldo e mangiate subito.

lettura consigliata:

diario di un killer sentimentaleconoscendo Luciana sono sicura che ha amato questo libro come me e poi lo immagino così bene il nostro killer a mangiare questo piatto di pasta da solo, in un’osteria, mentre ripensa ai suoi guai. Certo il pranzo si addice più a Roma che a Madrid ma quando una cosa è buona, è buona ovunque 🙂

2 risposte »

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