secondi e sfizi salati

bocconcini di pollo ai porcini

quando si tratta di fare la spesa mio marito è sempre disponibile ma ha un solo difetto: compra quantità sufficienti a sfamare un esercito. Qualche mese fa rientrando a casa notai dei super funghi porcini e gli chiesi di andarne a prendere un po’ per fare un risotto; dopo 10 minuti lo vedo rientrare con una busta piena, sarà stato almeno 1 kg! Una volta utilizzati quelli (pochi) che mi servivano per il riso mi ritrovai con il dilemma della gestione funghi. Scartata l’ipotesi di farli essiccare tagliandoli a fette e appendendoli a mo’ di ghirlanda (mi figuravo già uno dei gatti sospeso nel vuoto attaccato ai funghi) ho optato per l’opzione congelamento. Ho quindi spazzolato e pulito con cura i funghi facendo ben attenzione a non bagnarli, li ho tagliati a fette e li ho congelati cercando di stenderli orizzontalmente sul fondo del freezer per evitare che si sovrapponessero eccessivamente. Ieri sera ho deciso di utilizzarne una parte per questo pollo ai funghi che mi è piaciuto davvero tanto. Alla fine aveva ragione mio marito, inutile lamentarsi delle grandi quantità, prima o poi ti tornano sempre utili 🙂

ingredienti:

300 gr di porcini congelati

30 gr di burro

300 ml di brodo vegetale

300 gr di petto di pollo

2 cucchiai di farina 00

sale, pepe

difficoltà: minima

tempi: preparazione – 10 minuti

cottura – 35 minuti

dosi: 3 persone

Sciogliete il burro in una padella piuttosto capiente (meglio se antiaderente), rosolatevi i funghi ancora congelati per 5 minuti circa. Aggiungete il brodo vegetale, regolate di sale e pepe e fate cuocere a fuoco vivo per 25 minuti circa, il liquido di cottura si sarà dimezzato diventando leggermente più cremoso.

Tagliate il pollo a dadini e infarinatelo.

Unite il pollo ai funghi, regolate di sale e pepe e cuocete per circa 10 minuti. Togliete dal fuoco appena vedete che il pollo è cotto e servite ben caldo.

pollo_porcini

piccoli suggerimenti: a contatto con la farina in cui avete impanato il pollo, il liquido di cottura diventerà una morbida crema. Se vi rendete conto che rimane troppo brodoso aggiungete poco alla volta un po’ di farina setacciata mescolando mano mano fino a raggiungere la consistenza desiderata.

lettura consigliata:

una lettura leggera, ironica, intelligente e con quel delizioso tocco di irrealtà che solo Pennac riesce a dare. Immergersi nelle avventure della famiglia Malaussène è la cura a ogni male.

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