carboidrati mon amour

pasta e fagioli

pasta_fagioli

Non so se è il cambio di stagione o una fase nostalgica ma sto preparando solo vecchie ricette ultimamente. Dopo il pain perdu di ieri sera stamattina mi sono buttata sulla pasta e fagioli.

Gran classico della nonna, il tipico piatto che ti fa sentire a casa dovunque ti trovi 🙂

ingredienti:

400 gr di borlotti freschi (se secchi il peso corrispondente dovrebbe essere di 200 gr circa)

1 gambo di sedano

1 carota grande o 2 piccole

150 gr di pancetta o guanciale tagliato a dadini

1/2 cipolla

500 gr di pasta mista

50 gr di formaggio grattuggiato (parmigiano o pecorino)

sale, pepe

olio extravergine di oliva

1 scorza di parmigiano reggiano

difficoltà: media

tempi: preparazione – 5 minuti + il tempo di ammollo nel caso di fagioli secchi

cottura – 1 ore e 15 minuti circa

dosi: 6 persone

Sciacquate i fagioli (se usate un prodotto secco dovete considerare un ammollo di 10/12 ore prima di cucinarlo, solitamente si fa la sera prima) e metteteli in una pentola capiente con il sedano, la carota, la cipolla e la pancetta precedentemente tagliate a dadini e la scorza di parmigiano (è una cosa che aggiungo sempre nei legumi e nei minestroni perché da’ più sapore al piatto ma potete farne a meno se preferite). Aggiungete 1 litro di acqua circa e regolate di sale e pepe. Cuocete a fuoco medio per 45/50 minuti fino a quando i fagioli saranno ben cotti ma compatti.

Aggiungete 700 ml di acqua e portate nuovamente a bollore. Regolate di sale e pepe e buttate le pasta girando spesso durante la cottura.

Mantecate con il formaggio grattuggiato e un filo di olio extravergine di oliva a crudo. Servite ben caldo.

Piccoli suggerimenti:

la difficoltà di questo genere di piatto sta nel corretto dosaggio dell’acqua. Il risultato deve essere un primo cremoso e non eccessivamente brodoso o asciutto. Per questo motivo controllo attentamente la fase di cottura della pasta e tengo sempre a portata di mano un pò di acqua bollente che posso aggiungere alla bisogna. Normalmente faccio in modo che a inizio cottura l’acqua superi di 2 o 3 dita al massimo la pasta e mescolo spesso per evitare che si attacchi al fondo o non si cuocia in maniera omogenea.

Per insaporire il vostro piatto potete aggiungere un paio di croste di parmigiano o pecorino durante la cottura.

lettura consigliata:

quaderni_ucraini“quaderni ucraini” colpisce come un pugno nello stomaco. Il racconto meravigliosamente illustrato di Igort ti porta in un Ucraina devastata dalla fame e dalle persecuzioni. Ci sono storie che vanno raccontate, lette, conosciute. Ignorarle sarebbe un delitto.

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