secondi e sfizi salati

polpettine in potage

questo è uno di quei piatti che come lo fa la mamma non lo fa nessuno. La ricetta è esattamente la stessa, lo garantisco,  e l’impegno tanto, i risultati anche molto buoni ma devo ammettere che non è mai come lo cucina la mia mamma. Provatelo perché non vi deluderà: è il piatto che riscalda qualsiasi serata di inverno e ti fa sentire una vera donna di casa perché hai fatto qualcosa di leggere e sano (a meno che non mangi una quantità spropositata di polpettine come faccio io, ma questo è un altro discorso!).

ingredienti:

800 gr di verdure miste

una manciata di funghi porcini secchi

800 gr di macinato di manzo o vitello

2 uova

70 gr di pecorino grattugiato

100 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di mozzarella (vanno benissimo anche provola o caciocavallo)

50 gr di mortadella

sale, pepe

tempi: preparazione – 20 minuti

cottura – 40 minuti

dosi: 6 persone (circa 65 polpettine)

Mettete in ammollo i funghi porcini in una ciotola con poca acqua tiepida. Lavate e tagliate a dadini le verdure per il potage. Potete creare il mix che preferite o utilizzare magari del minestrone già pronto. Mettete tutto a cuocere (funghi compresi) a fiamma bassa per circa 30 minuti (i tempi di cottura variano a seconda delle verdure scelte).

Nel frattempo preparate le polpettine. Tritate il formaggio e la mortadella. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e lavorateli con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ricavate tante polpettine poco più grandi di una nocciola.

Con un frullatore ad immersione passate le verdure di modo da ottenere un potage cremoso e omogeneo.
Tuffate poco alla volta le polpettine nel potage facendole cuocere per circa 5/10 minuti a seconda della grandezza.
Servitele caldissime ricoperte di potage.
 polpettine_potage_Fotor_Fotor_Collage
piccoli suggerimenti:
la consistenza del potage dipenderà dal rapporto acqua/verdure. Normalmente mi regolo aggiungendo solo l’acqua che basta a coprire le verdure. Se volete una consistenza più cremosa l’ideale è abbondare con le patate.
lettura consigliata:
la_storiacredo sinceramente che sia uno dei libri più belli che ho letto. Ho quasi paura di rileggerlo e scoprire che erano il periodo, le circostanze o qualsiasi altra cosa a farmi sentire così tanto immersa nella storia. Non importa il motivo, ogni volta che ripenso ad Useppe lo faccio con un misto unico di tenerezza e tristezza.

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