secondi e sfizi salati

roastbeef in crosta di senape

Per molto tempo sono stata convinta che cucinare il roastbeef fosse qualcosa di chissà quanto difficile, assolutamente no. Con questa ricetta poi la senape rende la carne particolarmente saporita e la crosta croccantina ha il suo perché 😉

ingredienti:

800 gr di lombata di manzo

40 gr di semi di senape

30 gr di senape in polvere

20 gr di senape di Digione

difficoltà: media

tempi: preparazione – 15 min

cottura – 40 min + 15 di riposo

dosi: 4 persone

Raccogliete i semi di senape in un mixer e tritateli grossolanamente. Fate attenzione a non polverizzarli perché saranno la parte “croccante” del vostro roastbeef. Scaldate l’olio in un tegame e rosolatevi uniformemente la carne per 3/4 minuti.

Una volta che risulterà dorata da tutti i lati, toglietela dal fuoco, asciugatela con carta da cucina e “panatela” passandola prima nella polvere di senape, spennellandola con la mostarda e rotolandola infine nei semi sbriciolati.

Cuocete in forno già caldo a 230° per 15 minuti e per i 20 minuti restanti a 180°. Per evitare che la carne si bagni con i succhi di cottura l’ideale sarebbe porla su una griglia mettendo sotto una teglia con un pò di acqua. In questo modo non solo raccoglierete i succhi ma farete in modo che l’arrosto non si asciughi grazie ai vapori acquei prodotti in cottura.

Una volta ultimata la cottura, estraete la carne dal forno, salatela e lasciatela riposare ancora 15 minuti prima di tagliarla e servirla.

roastbeef_Fotor

piccoli suggerimenti: la cosa cruciale nella preparazione di un buon roastbeef sono i tempi di cottura. La carne deve risultare molto morbida e non troppo cotta all’interno ma allo stesso tempo non essere eccessivamente cruda. Volendo trovare una regola direi che dovete contare dai 15 ai 25 minuti (a seconda del grado di cottura desiderato) per ogni 500 gr di carne. lettura consigliata: famiglia winshaw“la casa del sonno” è stato il primo libro di Coe che ho letto. Dopo un periodo buio di scelte sbagliate che giacevano  abbandonate sul comodino (a volte la pila dei libri da leggere raggiunge dimensioni preoccupanti) quel libro è stata un’illuminazione. Sono passata subito alla “Famiglia Winshaw” ed è lì che ho definitivamente consacrato Coe tra i miei preferiti. I personaggi descritti sono incredibili: prepotenti, ricchi, spietati e voltafaccia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...